Filosofia

Namastè: la mia filosofia

“Onoro il luogo in te in cui dimora l’universo,

onoro il luogo in te che è amore, verità, luce e pace,

quando tu sei in quel luogo dentro di te

e io sono in quel luogo dentro di me,

siamo una cosa sola”.


Questo è il significato profondo del saluto indiano in cui i due palmi delle mani si congiungono di fronte al petto e la testa si inchina mentre si pronuncia la parola “Namasté”. Saluto da cui prende il nome il centro estetico-olistico di Angela Giovanditti. Qui la bellezza non è considerata solo una forma fisica, ma anche un aspetto mentale e spirituale.

Namastè indica il valore unificante della forza che governa l’universo, la sorgente da cui si generano e sgorgano infiniti fiumi di Vita. Vita che ci appartiene e a cui tutti apparteniamo, vita che dall’unità si esprime nella molteplicità, vita che sa di essere fiume, ma anche la sorgente da cui tutti i fiumi nascono, perché il vero incontro di due persone è l’incontro delle loro menti.

Nelle terapie olistiche è riconosciuta da sempre l’importanza di lavorare sul corpo per produrre effetti benefici sulla mente, o viceversa. Corpo e mente sono due realtà inscindibili che attraverso la loro simbiosi generano l”aesthetica” che dal suo termine originario, significa sensazione. Questo rivela quanto sia importante sentirsi bene per incarnare bellezza ed equilibrio in un quadro di armonico benessere. Con le opportune attenzioni, la bellezza può raggiungere una nuova profondità, una nuova dimensione e una più intensa sensazione.

Il centro estetico-olistico Namastè sa che “la bellezza nasce dal benessere” e di fatto, questo è il motto su cui si basa la sua etica lavorativa. Ogni trattamento, viene scrupolosamente eseguito ricercando la perfezione del dettaglio: la temperatura dell’ambiente, la musica, i profumi, il silenzio, la pulizia, la tecnica, l’accoglienza, fino alla tisana finale offerta dopo il trattamento olistico.

Angela Luana Giovanditti

Estetista
Angela Luana Giovanditti
Operatrice ayurvedica, massaggiatrice, estetista, make-up artist.

(+39) 393 0004433

Mi sono sempre chiesta se il bruco sa di essere anche una farfalla…
Siamo così abituati ad associare l’immagine lenta del bruco alla danza soave di una farfalla perché conosciamo l’evoluzione che avverrà nel corso della sua vita. Ma quell’esserino che cammina lento sulla terra affrontando mille ostacoli e pericoli, cercando le foglie più verdi e rigogliose per nutrirsi, con lo sguardo sempre rivolto a terra, concentrato nei suoi passi, quante volte avrà guardato dentro di sé alla ricerca della meravigliosa farfalla che in realtà è?…

L’epoca in cui stiamo vivendo è fortemente legata alla materia e gli uomini hanno perso la capacità di sentirsi parte del tutto. Eppure siamo fatti delle stesse sostanze che compongono le stelle, il mare, gli alberi, i sassi ed ogni cosa visibile ed invisibile.

Tutto è costituito dai cinque elementi: spazio, aria, fuoco, acqua, terra. La nostra anima sa di appartenere ad ogni cosa e che ogni cosa gli appartiene, ma i nostri occhi sono offuscati dalla mente che ci impedisce di vedere la realtà.

Durante il mio percorso di vita, mi sono soffermata a guardare dentro di me. Il richiamo ad un cambiamento è stato forte e l’ho seguito senza chiedermi troppo dove mi avrebbe condotto. Sono così giunta gradualmente alla scoperta dell’Ayurveda che ha potuto dissipare la mia sete di risposte che la visione occidentale non è ancora in grado di soddisfare.

Dopo il mio diploma di specializzazione in estetica, quando ormai sapevo come prendermi cura dell’esteriorità del corpo, è stato subito chiaro il bisogno di andare oltre e imparare a conoscere i segreti dell’Ayurveda per capire in che modo potermi prendere cura della parte interiore di noi, la nostra mente.

Il mondo olistico mi ha sempre affascinata, ma l’ayurveda mi ha cambiata. È come se tutto a un tratto io avessi l’opportunità di guardare le cose sotto un’altra luce, da una nuova prospettiva. La mente ha occhi che non hanno limiti, ma che troviamo chiusi dentro di noi nell’attesa di aprirsi. È importante prendersi cura del corpo nella sua essenza più grossolana, perché ciò ci permetterà di lavorare sulla mente nella sua essenza più sottile nutrendola di amore e compassione. Chi svolge bene questi due compiti, a cui ogni uomo è predestinato, è come il bruco alla ricerca della vera bellezza che lavora per la sua lenta trasformazione.

È il cammino che dalla materia visibile ci conduce alla fonte invisibile, plasmando la nostra essenza grossolana quanto quella più sottile, che genera l’evoluzione della bellezza. È il viaggio della Vita che trasformerà il bruco in farfalla

Formazione

– Corso di Ayurveda e massaggio ayurvedico triennale presso la scuola Ananda Ashram a Milano. Il dottor Swami Nath Mishra di origine indiane, maestro della scuola Ananda Ashram ha tramandato gli insegnamenti dell’ayurveda senza alcuna rivisitazione accidentale.

– BCM (Beauty Center of Milan) Scuola Europea di estetica, massaggio e trucco (una delle più prestigiose scuole del settore), diploma con il massimo dei voti.

Ayurveda

L’ayurveda è il più antico sistema di medicina naturale che affonda le sue radici in India. Il termine è composto da due parole: Ayu (Vita) e Veda (Conoscenza) e significa Conoscenza della Vita.

L’Ayurveda non è solo una scienza curativa, ma una filosofia di vita che considera l’esistenza nella sua totalità costituita da corpo, mente e anima. La sua filosofia si basa su 5 elementi: spazio, aria, fuoco, acqua, terra. Dalla loro mescolanza sorgono i tre dosha: Vata, Pitta, Kapha.

Ogni persona nasce con una combinazione unica di questi tre principi (Vata, Pitta, Kapha) che ne determina la costituzione individuale, da cui dipendono: il funzionamento degli organi del corpo, la predisposizione ad alcuni tipi di malattie e anche la tendenza mentale. Per questo motivo,  ognuno di noi necessita di appropriate misure di prevenzione e di cura specifiche per la propria costituzione, utili a riportare l’equilibrio dinamico dei dosha.

In questa disciplina viene data particolare importanza al massaggio in quanto secondo l’ayurveda trattare il corpo ha effetti sulla mente e viceversa. I trattamenti ayurvedici potenziano il naturale processo di autoguarigione dell’organismo perché lo depurano dalle tossine che vengono considerate la causa dell’insorgenza di qualsiasi tipo di problema fisico e mentale.

Sia le tecniche manuali, sia i prodotti utilizzati per i trattamenti (esclusivamente vegetali e bio), sono scelti in base al dosha da riportare in equilibrio.

I tre dosha

Nel linguaggio medico il valore unificante della vita è chiamato Samhita, un termine che significa “totalità”. Dal Samhita hanno origine le forze fondamentali che governano l’universo. Queste forze sono chiamate Dosha che significa letteralmente “impurità”. Attraverso i dosha ha inizio la manifestazione delle forme e la frammentazione dell’unità nella molteplicità. Il fenomeno della differenziazione non va però inteso negativamente poiché consente la vita che sarebbe altrimenti impossibile. E si governano l’intero Cosmo e, fatto di maggiore interesse per la scienza della medicina, coordinano anche le funzioni della fisiologia umana. Per comprendere le funzioni svolte dai tre dosha, è utile conoscere l’etimologia dei rispettivi nomi.

Le funzioni dei dosha

Vata

Basta significa movimento e dà luogo ad ogni tipo di movimento nel corpo. È costituito dalla sinergia di sistema nervoso ed endocrino che insieme generano:

Entusiasmo, respirazione, movimento del cibo lungo il tratto gastrointestinale,, circolazione dei fluidi, escrezione dei materiali di rifiuto, funzionamento del sistema nervoso, funzioni sensoriali attività muscolari.

Vata controlla: la divisione cellulare, la distinzione tra un organo e l’altro, la formazione di tessuti organi, gli impulsi dagli organi sensoriali al cervello, il sistema escretoria, il sistema respiratorio, vascolare, cardiovascolare, la mente e tutte le attività psicologiche, aiuta ad acquisire la conoscenza.

Secondo i testi classici della ayurveda, l’eccesso di Vata nel corpo provoca l’insorgere di 80 tipi di malattia fra cui: artrite, stitichezza, insonnia, ansia, depressione, paralisi, ecc.

Pitta

Pitta significa ciò che scalda, cuoce, digerisce ed è costituito da sistema metabolico che governa ogni trasformazione all’interno del corpo:

Digestione, vista, fame, sete temperatura corporea, aspetto della carnagione, morbidezza del corpo, intelligenza, coraggio, gioia.

Pitta controlla: la formazione dei tessuti, i prodotti di scarto, la trasformazione del cibo in energia, il sistema metabolico e catabolico, le secrezioni di ormoni ed enzimi, la sensazione di fame, sete, paura, coraggio, ansia, rabbia, caratterizza l’aura, aiuta l’assimilazione della conoscenza.

Ci sono 40 tipi di malattie causate dallo squilibrio di pitta, fra esse: itterizia, eruzioni cutanee, infezioni delle vie urinarie, febbre, acidità, ulcere gastriche e duodenali, ecc.

Kapha

Kapha significa coesione ed è responsabile della creazione della struttura corporea. È costituito da sistema immunitario e governa tutto ciò che nel corpo è liquido:

Stabilità, lubrificazione, compattezza, floridezza, vigore, dedizione, saggezza, capacità di sopportazione.

Kapha controlla: la rigenerazione e la struttura dei tessuti, rinforza il sistema immunitario, aumenta il deposito cellulare rende fertili, tiene unite Le cellule, caratterizza la crescita del corpo e regolarizza la ritenzione nel corpo.

Le malattie causate dallo squilibrio di casa sono di 20 tipi, fra esse: nasya, anoressia, digestione debole, tosse, congestione del petto, difficoltà respiratorie, obesità, ecc.

Le caratteristiche di Vata, Pitta e Kapha corrispondono rispettivamente a quelle del sistema nervoso, endocrino e immunitario. La teoria ayurvedica dei tre dosha coincide bene con il postulato di base della neuroendocrinoimmunologia moderna secondo il quale la fisiologia è governata dalla triade dei grandi sistemi nervoso, endocrino ed immunitario.

Etica Lavorativa

Il centro estetico-olistico Namastè sa che “la bellezza nasce dal benessere” e, di fatto, questo è il motto su cui si basa la sua etica lavorativa.

Ogni trattamento, viene scrupolosamente eseguito ricercando la perfezione del dettaglio: l’accoglienza, la temperatura dell’ambiente, la musica, i profumi, il silenzio, la pulizia, la tecnica, fino alla tisana finale offerta dopo il trattamento benessere (es.: al termine di un massaggio, o di un trattamento viso).

La sola referente dell’istituto è la titolare che offre attenzione e professionalità costanti.

Qualità del servizio

Si garantisce la qualità del servizio attraverso:

  •  la passione per il proprio mestiere che renderà unico ogni trattamento e consiglio;
  •  la particolare attenzione per la funzionalità dei cosmetici, caratterizzati da esclusive formule con un’elevatissima concentrazione di estratti vegetali e privi di sostanze animali;
  •  l’utilizzo solo delle migliori apparecchiature brevettate che rispettano la normativa nazionale in ambito estetico;
  • la sterilizzazione degli strumenti metallici dopo ogni utilizzo.

Il saluto Indiano

Namasté è il saluto indiano in cui i due palmi delle mani si congiungono di fronte al petto e la testa si inchina mentre si pronuncia la parola “Namasté”. Saluto da cui prende il nome il Centro perchè rappresenta l’essenza del concetto su cui si basa la filosofia olistica che guarda il Corpo-Mente come un’unica entità integrata e non come la semplice unione delle singole parti.

Qui la bellezza non è considerata solo una forma fisica, ma anche un aspetto mentale e spirituale.

Cosmesi

I prodotti utilizzati e proposti dal centro Namastè sono rigorosamente di origine vegetale e biologica, non testati sugli animali, privi di ingredienti provenienti dall’uccisione di animali, nonché privi di sostanza nocive come petrolati, parabeni, coloranti artificiali, SLS e SLES, per un consumatore consapevole e attento al naturale, ma anche alla qualità e funzionalità dei cosmetici.

LA CANCELLAZIONE DI UNA PRENOTAZIONE PUÒ ESSERE EFFETTUATA ENTRO LE 24 ORE PRECEDENTI IL TRATTAMENTO.